Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Anche i garage hanno un sogno nel cassetto.

 

Parlacomemangi

 

C’era una volta un garage
che aveva un sogno:
diventare una bottega italiana
di salumi, formaggi e vini
come quelle di una volta.
Il garage vorrebbe sostituire
l’olio nero del motore
con il profumo del vero olio d’oliva,
le carrozzerie di serie
con le mozzarelle in carrozza,
i posti numerati
con i vini pregiati in edizione limitata,
le ore a scatti con il valore del Tempo.

Captando questo disperato messaggio,
lo scrittore orale,
come un tipico salumiere romagnolo,
porta la mano
verso la parte superiore dell’orecchio
e tira fuori il diamante:
un piccolo lapis.

Il diamante è un minerale
costituito solo da carbonio.

Anche la graffite,
anima della matita,
è un minerale
costituito solo da carbonio.

Tra diamante e graffite
cambia solo il MODO
in cui si cristallizzano.

È il MODO che rende ogni cosa preziosa.

Per questo motivo Parlacomemangi,
papillante bottega
del mio amico Guido è un luogo magico.
È il MODO che fa la differenza.

Tutti i garage del pianeta,
cancellando con la gomma da inverno
un destino inconvertibile,
vorrebbero diventare
una bottega  di tale fascino.
Allo stesso modo
il sogno segreto dei supermercati
è ridiventare cinema o teatro.

Guido è stato un pioniere
nel comprendere il metodo Logogenesi.

Guido è un interprete vivo
del codice del racconto:
ogni giorno gira in diretta Amarcord
con il mestiere del maestro Fellini.
Scopre i talenti del gusto
portandoli sulla scena nella loro purezza.
Il chiostro della musica è Cinecittà.
La parola d’ordine è: “Gradisca…”

I suoi salumi, i suoi formaggi,
le sue specialtà
e i suoi vini selezionati
dalla mascotte Guidovino,
(il tappo che sa di vino)
scrivono la storia dell’Italia,
ogni giorno, con pazienza,
dedizione, qualità assoluta e infinito amore.

Poi la matita, il prezioso lapislazzulo,
aspirante diamante,
ritorna sull’orecchio,
per chi è ancora capace di comprendere,
di essere realmente connesso
e di ascoltare.

Sergio Bianco #logogenesi

 

 

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