Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Andare a capo in armonia con il respiro della frase.

 

Testo-a-capo-respiro-Bauli

 

Tutte le persone,
in condizioni fisiche normali,
bene o male respirano.
Poche persone sanno
che respirare bene è un’arte.

Respirare ad arte significa Metodo.

Conoscere semplicemente
alcune tecniche di respirazione
consente di vivere meglio,
raggiungendo uno stato di quiete,
maggiore equilibrio fisico e mentale
e potenziamento dell’energia vitale.

Connessa al respiro
è l’intonazione della voce,
la vibrazione del suono.

Il respiro esiste nella musica,
nella recitazione,
nella dialettica,
nell’immagine fotografica,
nella creazione del Simbolo
e nelle molteplici manifestazioni
della vita quotidiana.

Dalla parola passiamo al testo scritto.

Dalla pronuncia della frase
passiamo quindi alla capacità di scriverla.
Scrivere la frase in modo corretto
significa rispettare lo spirito del messaggio,
rendere scorrevole e piacevole la lettura
attraverso la scelta del carattere giusto,
l’uso del corsivo,
del grassetto di diversa intensità
oppure del maiuscolo.

Il carattere è la voce del testo scritto,
con la sua intonazione ed espressività.

Una volta definito il carattere,
si prende in esame l’impostazione del testo.

L’impostazione del testo
disposto a bandiera,
giustificato a sinistra
oppure a destra
o simmetrico rispetto alla linea centrale,
richiede una precisa conoscenza
nell’andare a capo.

Spezzare le frasi o andare a capo
senza seguire il ritmo del discorso
ignorando il respiro della frase stessa,
compromette il risultato finale.

Gli articoli di questo blog
sono composti con testo a bandiera sinistra.
Il vento agita
questa immaginaria bandiera
di parole scritte,
dal pennone alla stoffa,
muovendosi da sinistra, il passato,
verso destra, il futuro.

Gli a capo non scattano in automatico
ma sono scelti ragionando,
in armonia con il respiro
e con il senso della frase.

Per approfondire l’argomento
sono consultabili liberamente
oltre 800 articoli scritti in questo modo.

Per fare un esempio pratico,
visto che è Natale,
ho fotografato un breve testo
che appare sulla confezione del Pandoro Bauli.

A sinistra è visualizzata
la composizione originale del testo
presente sul prodotto
e disposta su otto righe.
Come si può notare,
gli a capo non seguono il respiro della frase.
Di conseguenza, il messaggio è depotenziato
a causa degli a capo maldestri.

Nella stessa immagine,
a fianco, sulla destra,
appare la versione comparativa
con gli a capo corretti.
Il testo è disposto su nove righe
e segue il respiro della frase.

Naturalmente, il respiro si ottiene
in armonia con la stesura del testo.
Di conseguenza, ho cambiato la terza riga
introducendo il termine “Maestro pasticcere”
che conferisce valore all’opera di Ruggero
e consente di andare a capo in maniera corretta
restando entro la misura di base del disegno.

Questi particolari sulla composizione del testo,
sono fondamentali nei titoli
e nelle brevi stesure narrative
che esaltano valori e visioni d’Impresa.
Nel packaging sono determinanti.

Naturalmente l’osservazione mossa a Bauli
sull’arte di andare a capo
seguendo il respiro della frase,
è una critica evolutiva:
un gesto d’amore
utile a diffondere conoscenza e cultura.

Nel confronto tra le due versioni
è possibile verificare in modo onesto
quale sia la soluzione più piacevole
e trarre le opportune conclusioni.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

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