1 Gennaio 2019 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

“Avremo Sogni come Fari.” Il Principio primo.

 

faro-Yachtline1618

 

“Siamo quelli che guardano
una precisa stella in mezzo a milioni,
quelli che di notte,
luci spente e finestre chiuse,
non se ne vanno da sotto i portoni.”

Sono parole presenti nel brano
“Quelli che restano”
che Elisa, sorprendente autrice del pezzo,
canta insieme a Francesco De Gregori
dando vita a  un memorabile video
con immagini in bianco e nero.

Il fiore di loto
affonda le radici nel fango
per risplendere nella sua purezza.
Sembra quindi difficile,
dopo queste parole poetiche
far emergere ulteriore poesia.

Eppure Elisa ci riesce
con una semplice frase.

“Avremo sogni come fari.”

Soggetto e articoli sono sottointesi.
Il verbo avere, declinato al futuro,
esprime certezza.

Avremo:
Il sogno è connesso al verbo avere.
“Come fari”
sembra di sentire “come fare”,
parole che evocano il metodo
ma anche i gesti quotidiani.

Mi piace pensare che
la costruzione scientifica del sogno
si manifesti anche in modo pragmatico:
il sogno illumina come un faro ogni azione,
ogni sentimento, ogni intenzione,
ogni impensabile follia
e rende il sogno stesso
realizzabile grazie a un metodo
e ad una suprema convinzione:
sapere che è possibile
e vederlo già presente nella sua luce.

La foto prescelta del faro
che si staglia sul mare tempestoso,
è l’immagine istituzionale di un’impresa
leader nella creazione d’interni
per mega-yachts e dimore di prestigio.

È un’impresa di falegnami e pionieri,
inventori di un metodo innovativo.
Qual’è il loro segreto?

DNA:
tradizione artigiana da quattro generazioni.
Brevetti d’ingegno.
Tecnologia d’avanguardia.
1618, il numero della sezione aurea.
Logogenesi con i suoi 12 codici.

E naturalmente il FOCUS:
la capacità tenace e visionaria di guardare
una precisa stella in mezzo a milioni.

Sergio Bianco
Logogenesi, 419/480

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