Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Dal piano al solido. Dall’esagono al cubo contemporaneo.

 

triangolo-esagono-progetto-realizzazione

 

Nell’articolo pubblicato ieri
si vede una cupola rivoluzionaria,
costruita nel 1926,
per il Planetario Zeiss.

La cupola ha un diametro di 25 metri.
L’emisfero è composto da triangoli.

Questo è un esempio pratico
di costruzione solida
e verosimilmente sferica
ottenuta grazie all’unione
di forme lineari e piatte.

Nel dominio della geometria
avviene un fenomeno ancora più interessante:
il passaggio contemporaneo
dal piano al solido.

Consideriamo un triangolo equilatero.
Ogni angolo del triangolo equilatero
misura 60 gradi.
Unendo 6 triangoli equilateri uguali,
in modo che abbiano un vertice in comune,
si ottiene un esagono.

L’esagono, con le sue diagonali tracciate,
esprime anche e contemporaneamente,
la forma tridimensionale del cubo.

Nella motivazione del Simbolo,
la presenza contemporanea
dell’esagono e del cubo
consente di evocare il passaggio
dal piano al solido,
ovvero,
dal progetto alla sua realizzazione pratica.

Questo avviene, ad esempio,
nel marchio di una Impresa di costruzioni di Torino,
creato in virtù dei codici della Logogenesi.

Sergio Bianco, Logogenesi.

 

 

 

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