Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Dermatoglifo. L’impronta unica e originale del Marchio.

 

Libro Logogenesi

 

Guarda!
Questa volta non guardare la luna:
osserva il dito!

E in particolare osserva
il polpastrello del dito indice.

Se ti avvicini puoi notare un’alternanza
di creste e di solchi.

Esseri microscopici potrebbero
lanciarsi in voli pindarici sul polpastrello,
come se fosse il Grand Canyon.

L’insieme di quei solchi e di quelle creste cutanee
si chiama dermatoglifo.

Nel dermatoglifo le creste oscillano
tra i 100 e i 300 micron,
mentre la larghezza
tra cresta e solco è pari a circa 500 micron.

I dermatoglifi generano le impronte digitali,
diverse da ogni essere umano.

Le impronte digitali
sono uniche e inconfondibili,
presenti nella nostra persona
e riflesse come un sigillo
sugli oggetti che tocchiamo.

L’originalità
è il secondo codice della Logogenesi.

Viene immediatamente dopo
il codice dell’idea.

Il secondo codice
riporta sulla terra il primo.
I voli pindarici vengono ancorati alla realtà.
Ho un’idea!
esclama con entusiasmo il primo codice…
Sei certo che sia originale?
ribatte il secondo.
Verifichiamo…

L’originalità è l’espressione di un’impronta
unica e distintiva.

L’idea e il Logo che ne consegue,
devono essere verificati con attente ricerche
per accertarsi che non esista nulla di simile.

La somiglianza non deriva necessariamente
dalla malafede di un plagio intenzionale
ma può manifestarsi in modo inconsapevole
perché esiste una coscienza collettiva
dalla quale si attingono idee e pensieri.

L‘originalità
è indispensabile nella costruzione
grafica del Logo e nella scelta del Nome
che dev’essere libero nel mondo
come marchio registrato
e come dominio internet
nelle principali estensioni.

Nel perseguire l’originalità
è necessario unire
più elementi in equilibrio armonico,
coglierne l’essenza,
il significato simbolico universale,
in modo da trasmettere messaggi benefici
sintetizzati nel segno unico.

L’originalità deve sempre allinearsi
con gli altri codici,
in particolare l’estetica,
la coerenza, l’emozione.

Essere originali in modo forzato
può risultare tanto facile quanto dannoso.
Farsi notare in modo volgare e pacchiano,
intatti, non conduce a risultati apprezzabili.

L’obiettivo è far risaltare,
attraverso il Logo forgiato con metodo
e con ingegno puro,
l’eccellenza dell’Impresa,
specchio della sua Visione e dei suoi Valori.

Guarda!
Questa volta non guardare il dito:
osserva la luna.

Sergio Bianco. Logogenesi, 173/480

 

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