Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Il poligono di 48 lati è percepito come cerchio.

 

poligono-48-lati-cerchio

 

Le cupole geodetiche
sono forme semisferiche
composte da moduli lineari.
Moduli piani, privi di curvature,
assemblati in modo opportuno,
generano l’evocazione di una sfera
che sfera non è,
anche se viene percepita come tale.

Per scoprire la percezione del cerchio
occorre mangiare alcune mandorle.
Inevitabilmente un pezzetto di mandorla
resterà incastrato fra i denti.
Allora occorre prendere,
con movenze zen,
la scatola degli stuzzicadenti SAMURAI
e mettere in pratica
la parola che appare, con evidenza,
in lettere maiuscole
alla base della confezione:
VERSATILITA’.

Ora entriamo in azione.

Con 3 stuzzicadenti si forma un triangolo,
con quattro un quadrato,
con cinque un pentagono,
con sei un esagono e così via.

Come visualizzato nell’immagine
il numero dei lati del pentagono
crea una forma
che si avvicina sempre più
alla percezione del cerchio.

La linea che appare in rosso
sembra proprio la curvatura di un cerchio
e invece è un poligono di 48 lati.

Prendete quindi
48 katane dei Lotti,
ovvero 48 stuzzicadenti Samurai
e componete il magico cerchio.

In realtà
bastano molto meno di 48 lati
affinchè il poligono
sia percepito come un cerchio.

Questo esperimento
ha infinite applicazioni
in ogni settore:
dall’architettura
all’organizzazione dell’Impresa,
dalla crescita personale
al gioco,
dall’agricoltura all’amore.

Le katane dei Lotti,
altro che pleistessscion…

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

 

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