9 Aprile 2019 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Interpretazione dei segni. Simboli ancestrali.

 

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L’interpretazione dei segni
e la connessione con l’interiorità
e con gli accadimenti esterni,
hanno origini antiche.

I Ching, il famoso libro dei mutamenti,
coglie l’istante di un rituale sincronico.
Grazie al lancio di tre monetine
o di una manciata di steli di achillea,
si forma un esagramma
tra 64 possibilità sapientemente definite.

Tutto si manifesta con due segni
Il sì è rappresentato da una linea intera,
il no da una linea spezzata.

L’accenno a un argomento così vasto,
come osserva Fabio Zancanella
nel libro “I codici della Logogenesi”,
è importante per mostrare la relazione
tra segni primordiali,
profondamente radicati nel nostro DNA,
e il mutare dinamico dei pensieri,
delle emozioni e delle azioni.

La virtù del Logo,
utilizzando le parole scritte da Carl Jung
nella sua prefazione al libro I Ching,
«non è essere un segno come effige di cose
ma immagine della loro tendenza motoria».

I Ching è il libro dei mutamenti.
Gli otto Trigrammi visualizzati
nell’immagine rappresentano:
Cielo, Lago, Fuoco, Tuono,
Vento, Acqua, Monte, Terra.

Sergio Bianco. Logogenesi, 21/480

 

 

 

 

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