2 Agosto 2019 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

La forza del simbolo nel contrasto tra bianco e nero.

 

bianco-nero-simboli-Logogenesi

 

Nel Metodo Logogenesi,
il Marchio si “forgia” in bianco e nero,
con programmi vettoriali,
in modo che il tratto bianco pieno
si stagli sul nero,
senza sfumature depotenzianti.
In questo modo si ottiene la chiarezza,
la perfetta riconoscibilità
e la totale riproducibilità del segno
in positivo o in negativo.

Nel processo realizzativo del Logo,
si definiscono e si calibrano a video
gli spessori e le campiture
prendendo in esame,
contemporaneamente,
miniature e grandi formati,
per valutarne la resa.

Un grande marchio
si riconosce quando è piccolo.

Vero.
Nel risalto del bianco e del nero
e nella dimensione minima
si manifesta la forza
e la vera potenzialità del Logo.

Quando il Marchio
è in fase di definizione,
grazie ai test sviluppati nella galleria del vento,
si valuta la percezione rapida del Logo,
ovvero la sua capacità
di essere riconosciuto all’istante,
nella massima velocità,
in armonia con il ritmo dinamico della vita
e con il movimento del supporto
in cui il logo campeggia:
la bandiera che garrisce,
il vettore aereo o automobilistico,
che sfreccia in senso opposto.

La resa del marchio in bianco e nero
rivela la qualità del Logo
di essere eventualmente riprodotto
in tre dimensioni,
con taglio ad acqua,
o con particolari tecniche di stampa,
quali l’impressione a caldo
e il rilievo a secco,
mantenedo inalterate le proprie
caratteristiche distintive.

Nella foto sono visualizzati in bianco e nero
i 24 simboli presenti nella cover del libro
“I codici della logogenesi”.
Il quadrato centrale è il fulcro visivo
nel quale si concentra l’attenzione
riguardo alla creazione
del marchio contemporaneo
forgiato nel presente.

Potrebbe essere il tuo Marchio.

Sergio Bianco. Logogenesi, 245/480

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