Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

La prigione dei Nomi e la liberazione dei domini rapiti.

 

rapitori-nomi-naming-logogenesi

 

Esiste , purtroppo, la prigione dei Nomi.
Sono Nomi catturati in massa
da guerriglieri senza scrupoli.
Questi guerriglieri, senza coraggio e senza virtù,
sono entrati nel villaggio globale
con i loro arroganti Jeepponi,
sparando a raffica
dall’alto dei loro rombanti mezzucci.
Guerriglieri affaristi con stomaci pelosi
e avvocati con mitra caricati a cavilli
hanno rapito i Nomi.
Non si tratta di Nomi
singolarmente pensati e studiati
con la nobile intenzione di rappresentare,
attraverso il Naming e il Logo,
Visione e Valori d’Impresa…

Sono Nomi catturati per essere venduti
dietro pagamento di cospicuo riscatto.

Mi riferisco ai Nomi dei domini internet.

I Nomi rapiti non sono termini prescelti
in virtù di un ragionamento logico,
di intuito fantasioso, di ispirazione geniale,
di motivazione evidente o sottile…

I Nomi rapiti sono catturati
con la statistica glaciale del computer:
tre lettere,
quattro lettere,
cinque lettere.
sei lettere e così via…

Fredda combinazione
incrociata di vocali e consonanti,
con obiettivo di rapire, bloccare,
comprare a basso costo,
tutti i domini
e tutti i Nomi disponibili.

Per liberare i Nomi rapiti
occorre pagare la prima cauzione
che innesca una illusoria trattativa.
Tale trattativa conduce a pagare,
se si vuole, il riscatto completo
spendendo cifre cento volte superiori
al valore di una normale registrazione di dominio.

Quello che vale 10 è rivenduto a mille.

A questo punto,
se decidi di cedere
o resistere a questo ricatto,
dipende dalla tua pazienza,
dalla tua  creatività,
dalla necessità impellente
e dall’urgenza di concludere la trattativa.

Nella mia visione, i domini internet
devono essere utilizzati da Imprese reali e vive.

Mi piace pensare che i rapitori di Nomi
debbano essere arrestati nella loro attività
e i domini rapiti
debbano essere liberati all’istante
con azione legale e comunitaria.

Da parte mia, non tratto con i rapitori di Nomi.
Anzi, li sfido andando nei luoghi della mente
che i computers non hanno ancora esplorato.

È una battaglia estenuante ed elettrizzante
che, finalmente, si celebra quando,
grazie al Metodo Logogenesi,
si raggiunge il risultato
del Nome perfetto e libero.

Per questo prezioso e raro obiettivo,
nella ricerca del Nome d’Impresa,
mi piace conservare la connessione
con la sincronicità,
con la mia pura ignoranza
e con la profondità dell’amore superficiale.

Sergio Bianco, Logogenesi, Naming

 

 

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