7 Febbraio 2020 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

La simbologia privata dell’EX LIBRIS

 

exlibris-logogenesi

 

Nell’anno 1448,
Johannes Gutenberg,
orafo esperto nel conio delle monete,
dopo infiniti sacrifici
e prove tecniche e materiche,
inventa la stampa
infrangendo, in modo evolutivo,
la tradizionale arte calligrafica
di copiare i libri a mano.

Con la diffusione dei libri,
riprodotti in più copie,
nasce la necessità
di proteggere e sancire
la proprietà del libro stesso.

Nasce così EX LIBRIS,
locuzione latina che significa
“Dai libri di…”

Ex libris è una sorta di sigillo,
un timbro apposto dal propretario
nella prima pagina interna del volume.

Ex libris non si limita
a certificare Nome e Cognome
ma rivela lo spirito del proprietario
lasciando spazio
alla vena artistica
dell’autore dell’icona prescelta.

Per alcuni aspetti,
EX LIBRIS
è un Logo forgiato su misura
che riflette Visione e Valori
di una Impresa individuale,
nel vero senso della parola.

L’EX LIBRIS per eccellenza
esprime un’idea originale,
chiara, sintetica e riproducibile.
L’EX LIBRIS è coerente
con lo spirito
di chi possiede il libro.
L’EX LIBRIS contiene un motto,
un ideale, un disegno,
un’icona significativa,
espressa in modo personale,
unico e distintivo.

L’EX LIBRIS può emozionare
grazie alla sua forma estetica
che può essere austera e rigorosa,
costruita magari
con rapporti matematici aurei,
oppure giocosa e leggera.

I codici della Logogenesi
numero 11 e 12,
ovvero il segreto e il racconto,
possono essere presenti
entro un ex libris
di pregevole fattura
e di rilevante ingegno.

Tra Logo ed EX LIBRIS
esiste una differenza di base.

Il Logo identifica l’Impresa
che si presenta al mondo.
Il logo è quindi responsabile
in relazione alla comunità che lo osserva,
che sente le sua vibrazione
e che conforma
in modo armonico o destabilizzante
l’acqua presente al 75%
all’interno del proprio corpo.

L’EX LIBRIS, invece,
resta confinato nel privato.

Anche se micro e macrocosmo
sono corrispondenti e di pari valore,
esiste tuttavia un senso
di maggiore libertà e leggerezza
che caratterizza le cose personali
e non esposte al pubblico.

L’ex libris di Aristide Boni,
raffigurato nella foto,
è un esempio simpatico e forse vero.
Il motto recita così:
“Chi libri presta, perde la testa.”

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

 

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