Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Il marchio d’Impresa è come un capolavoro di alta orologeria.

 

orologio-logogenesi

 

Il marchio d’Impresa
creato in virtù
dei codici della Logogenesi
è come un capolavoro
di alta orologeria.

La coincidenza è perfetta,

I collezionisti di orologi
e soprattutto gli amanti
dell’orologeria di alta scuola
lo sanno bene.

Conoscono perfettamente il valore
dell’oggetto che sentono al polso.

Proprio lì, dove passa l’arteria
e dove senti il battito,
avverti una impercettibile stretta
che acuisce l’attenzione.

Gesti come il nodo alla cravatta,
come i gemelli nei polsini,
hanno valore
poiché connessi
al sensibile fluire del sangue.
Hanno valore
soltanto se accompagnati dall’attenzione.

Diversamente, senza consapevolezza,
ogni gesto è nulla.

Senza consapevolezza
ogni cosa che compri vale zero.

Questione di riti.

L’orologio si tramanda di padre in figlio.
Questo testimone prezioso
ha valore crescente e incalcolabile.

Allo stesso modo il Marchio d’Impresa,
creato in virtù dei codici della Logogenesi,
si  passa di padre in figlio
con valore esponenziale
fino a diventare Lui, il Logo,
il valore assoluto dell’Impresa.

Il Logo è l’eredità universale.

Cosa vuoi lasciare a tuo figlio?
Un orologio di plastica
che non funziona o un Logo vero?

I codici della logogenesi sono dodici,
come le ore nel quadrante del tempo.

Come l’orologio,
il simbolo contiene l’idea,
la motivazione,
l’intenzione di chi lo ha progettato
e forgiato.

Contiene l’originalità
che si manifesta nell’esprimere
la stessa cosa in modo nuovo.

Contiene la coerenza
riguardo a se stesso
e riguardo a chi decide
di allinearsi ad esso,
orologio o Logo che sia.

Contiene il codice della chiarezza,
della sintesi e della riproducibilità,
ovvero la precisione assoluta
in uno spazio minimo.

Simbolo e orologio
contengono la matematica,
che si esprime nei numeri,
nella sezione aurea,
nella misurazione,
nel calcolo esatto,
nella precisione degli ingranaggi.

Il simbolo, come l’orologio
è espressione di stile:
estetica allo stato puro
che genera il codice dell’emozione.

Il codice del segreto
chiave nascosta che innesca lo stupore,
vive nell’orologio poichè,
all’interno di un involucro perfetto,
si celano meccanismi
e dinamiche invisibili
altrettanto perfette.

E infine c’è il codice del racconto:
l’espressione virtuosa del Logo
e la sua capacità di diffondersi
attraverso la narrazione.

Qui, ora,
è naturale per me
citare Valter Franco Ricci,
unico orologiere al mondo
che non ammetta i secondi
e neanche i decimi.

Valter Franco Ricci,
nelle sue perle letterarie,
celebra e alimenta la leggenda
di “quelle persone che vivono senza tempo
per mettere a punto i meccanismi
che il tempo misurano”.

Grazie per il tempo dedicato.

Sergio Bianco #logogenesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *