Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Merula drums. Variazione del Logoritmo.

 

Merula-drums-logogenesi

 

Il battito del cuore si avverte nelle arterie.
Basta appoggiare il dito al polso,
nel punto esatto e lo senti, il battito.
Chissà cosa avrà provato il dottore personale
di Billy Cobham, ad esempio,
appoggiando il dito al polso del grande batterista.
Che ritmo avrà sentito?

Jovanotti, in “Terra degli uomini”,
uno dei suoi brani più profondi,
dice così:
“e tutte le luci si accendono,
miliardi di pixel si infiammano
si muovono a ritmo di un battito,
di un battito, di un battito…”

Vasco Rossi, prima di cantare
“cosa non darei per stare su una nuvola,
cosa non darei per vivere su un’isola,
cosa non darei per vivere una favola,”
esordisce con un preludio memorabile
di percussioni metropolitane.

Entriamo nel mondo della musica classica.
Così parlò Zarathustra, opera di Strauss
presente nel film di Kubrick “2001: Odissea nell spazio”,
inizia con tamburi
che tolgono il fiato agli stessi fiati.

A Roreto di Cherasco c’è Merula,
il più grande magazzino italiano di strumenti musicali.
Un intero capannone è dedicato alle percussioni.
Per identificare questa sezione,
ho variato il Logotipo originale
(qui il Logo si chiama Logoritmo)
compenetrando le lettere chiave comuni,
fino a creare Merula drums.

Se ami la musica
non ti accontentare del virtuale,
scopri l’emozione degli strumenti dal vivo!
Poi, quando avrai trovato
lo strumento che vibra per te,
fai come il dottore di Billy Cobham:
appoggia il dito al polso
e senti il battito.
Il tuo.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

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