Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Ogni luogo del pianeta è la terra del sole nascente.

 

Mateo-Iwa-Logogenesi

 

Futamigaura
è una spiaggia del Giappone.

Le persone si riuniscono lì
per attendere il sole nascente
del primo giorno dell’anno.

Di fronte a questa spiaggia
si ergono due scogli
nominati Mateo e Iwa.
Rappresentano l’uomo e la donna,
la coppia divina.

Le due rocce sono unite
da una robusta corda,
una sorta di cordone ombelicale,
che simboleggia la connessione
tra universo maschile e femminile.

Sulla roccia più grande,
come testimonia questa foto
scattata prima del 1993,
si ergeva la porta universale del sole,
segno di immortalità.
Ora la porta è sulla spiaggia.

Due pali verticali,
disposti con opportuna
e fortificante inclinazione,
sono collegati
alla duplice asse orizzontale portante
a formare un segno
di stabilità e sicurezza.

Un segno che si traguarda
concentrando l’occhio dominante
nel fulcro visivo immateriale,
nel vuoto,
in ciò che è oltre.

Il Giappone è la terra del sole nascente.

Eppure il sole appare, prima o poi,
in qualsiasi altro punto del pianeta.

Il sole fa parte del quotidiano.
Per alcuni l’alba è routine
e corrisponde a un faticoso risveglio.

A ogni essere il destino
ha riservato in dono
un diverso numero di albe da ammirare.

Alcuni esseri, meno fortunati,
ne hanno avute talmente poche
che ho difficoltà a scrivere il numero.

Altri nessuna.

Alcuni sono troppo storditi dagli schermi piatti
per scegliere di assistere a un’alba dal vivo.
Rare sono le persone sveglie
che anticipano il sorgere del sole
per contemplare alberibelli.

In conclusione,
è affascinante osservare l’atlante del cielo,
conoscere l’astronomia,
i fenomeni scientifici astrali
le leggi che regolano eclissi
e allineamenti dei pianeti.

Il libro Logogenesi
esordisce proprio con la volta celeste
connessa alla visione eterna dell’impresa.

Eppure, andando oltre la scienza,
mi piace pensare
che l’alba sia un fenomeno sacro
al quale non riesco mai ad abituarmi.

Un fenomeno divino, osservato dall’ateopoeta,
che, semplicemente, mi fa dire ogni giorno:
Grazie.

Sergio Bianco #logogenesi

 

 

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