21 Marzo 2020 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Senso orario o antiorario: le due direzioni della pazzia.

 

vangogh-orario-antiorario

 

La Fontana del Bargello
si trova nel cuore di Gubbio
davanti all’omonimo Palazzo.

È conosciuta come
“la fontana dei pazzi”.

Secondo la tradizione eugubina,
chiunque giri di corsa,
per tre volte,
intorno alla fontana,
mentre altri
lo bagnano con acqua,
diventa idealmente
cittadino di Gubbio.
Questo gesto di appartenenza
alla schiera dei folli
indentifica, in senso ampio,
lo spirito che vive
nella direzione positiva della pazzia.

Mi piace pensare
che Vincent Van Gogh,
nel quadro intitolato
Strada con cipressi
e cielo stellato”,
prenda questa direzione
e giri per tre volte
intorno all’astro luminoso
con le sue pennellate vorticose.

L’assioma musicale di Caparezza
dimostra, con parole memorabili,
che il pazzo
è la persona-persa
dagli ingranaggi del sistema,
mica Van Gogh.

Cito un estratto del Capa-lavoro:

“Lui, trecento lettere,
letteratura fine
Tu, centosessanta caratteri,
due faccine, fine.
Lui, London, Paris, Anvers
Tu, megastore, iper, multiplex
Lui, distante
ma sa tutto del fratello Teo
Tu, convivi e non sai nulla
del fratello Tuo…
Tu sei pazzo, mica Van Gogh.”

Torniamo al senso dell’articolo.
Il dettaglio minimo crea la differenza.
Infatti è importante capire,
a Gubbio e nel resto del mondo,
la direzione nella quale si gira:
senso orario o antiorario?

Il senso antiorario,
a seconda dell’emisfero,
è diretto verso la vita,
l’evoluzione, la crescita.
Il senso orario,
come le lancette
dell’orologio del tempo,
procede verso la morte.

Nel Metodo Logogenesi,
la rotazione dinamica del simbolo
il senso della spirale logaritmica,
e la direzione dei vettori circolari
tengono conto del significato
del senso orario o antiorario.

Tornando a Gubbio,
chi corre intorno
alla fontana del Bargello
in senso orario,
è probabile che sia veramente pazzo.

È la direzione dell’inutile velocità,
della banda ai confini del bene e del male,
dell’eternit prima utile e poi mortale,
dell’essere incapiente.

Chi corre intorno alla fontana
in direzione antioraria
è una persona pazza
ma in altro modo.
Quel modo
che mia figlia, da piccola,
ha riassunto magistralmente
in questa frase:
“essere svitati verso l’alto”.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

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