Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Simbolo Coccidoro. Sei cerchi: il quinto è invisibile.

 

Coccidoro-logogenesi

 

Come promesso nell’articolo di ieri,
ecco un altro esempio di Simbolo
basato sulla presenza discreta, preziosa
e indispensabile dell’invisibile.

Coccidoro è un dolce mosaico
di biscotti e cioccolato
impastato a mano in virtù di un’antica ricetta.

Non servono tante parole per descriverlo:
occorre provarlo.

Il Simbolo della coccinella è costruito
in virtù del rapporto 1,618
numero che determina la sezione aurea,
la divina proporzione.

 

Coccidoro-costruzione-simbolo

 

Il cerchio di partenza, il più piccolo,
cresce nel rapporto 1,618
a creare il secondo cerchio.

Il secondo cerchio
cresce nel rapporto 1,618
a creare il terzo cerchio.

Il terzo cerchio
cresce nel rapporto 1,618
a creare il quarto cerchio
che disegna la testa.

Il quarto cerchio
cresce nel rapporto 1,618
a creare il quinto cerchio invisibile.

Il quinto cerchio invisibile
cresce nel rapporto 1,618
a creare il sesto e ultimo cerchio,
il corpo aureo della coccinella.

Il terzo cerchio,
oltre a disegnare la testa,
evoca il morso, il desiderio,
come la mela Apple, tanto per intenderci.

E qui riflettiamo, ancora una volta,
nello specchio sottile delle brame,
nel mondo dell’invisibile.
Il mondo che scorre
a velocità diversa
dal battito delle ciglia e del cuore:
gli aspetti sottili che non vediamo, o meglio,
che ci illudiamo di non vedere.

Sergio Bianco. Logogenesi, 275/480

Coccidoro è un marchio
creato nel Nome e nel segno
da Sergio Bianco e Fabio Zancanella
in virtù dei codici della Logogenesi.

 

 

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