1 Aprile 2020 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Simbologia dei numeri da zero a dodici.

 

numeri-logogenesi

 

Zero è lo zephirum,
il vento portato da Fibonacci in Europa,
il numero impalpabile
che genera,
come decimo segno,
numeri infiniti.

Uno è micro e macrocosmo,
contemporaneamente espansi
o concentrati nell’Uni-verso.

Due è lo specchio
delle forze contrapposte
presenti nel simbolo yin-yang:
positivo e negativo,
denso e fluido,
prima e dopo…

Tre è il triangolo.
Il vertice verso l’alto
è la piramide,
simbolo del mondo maschile.
Il vertice verso il basso
è il calice della vita,
essenza del mondo femminile.

Quattro sono le stagioni,
le direzioni cardinali,
il quadrato,
simbolo di sicurezza,
basi solide e affidabilità.

Cinque è il numero dei sensi imperdibili,
la stella del cielo e del mare.

Sei è l’esagono,
il passaggio dalla geometria piana
al cubo:
dal progetto alla  realizzazione.

Sette sono le note.
La gabbia gentile
grazie alla quale
è possibile comporre
sinfonie infinite.

Otto è la fonte battesimale:
Il quadrato ruotato a 45 gradi
a formare la pianta
di un’antica e avveniristica SpA:
Castel Del Monte.

Nove è tre volte tre,
il numero perfetto.

Dieci è il campo di pratica dello zero,
la prima applicazione ufficiale,
il campo di volo
dei numeri infiniti.

Undici è il codice del segreto,
la doppia immagine,
la chiave nascosta
che genera l’inatteso.

Come i mesi,
come le ore nel quadrante del tempo,
dodici sono i codici della Logogenesi.

Dodici codici
perfettamente allineati
per concentrare
visione e valori d’Impresa
nel segno unico.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

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