Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Simbologia della curva di potassio. Fine della vita eterna.

 

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La banana, per sua natura,
è sempre visualizzata
e immaginata di profilo.
In questo senso,
inteso come icona geroglifica,
la banana è un frutto dell’antico Egitto.
Non esiste infatti,
per quanto mi risulta,
nel mondo dell’arte
e dell’immaginario collettivo,
la visione di una banana di prua
che fende l’aria
come la polena di un veliero.

Per questo motivo,
in questo quadro che ho dipinto nell’anno 2004,
appartenente alla collezione
“La forza della non gravità”,
ho rappresentato il frutto di profilo
con la consapevolezza
di un posizionamento sorridente.

La banana, infatti,
presenta la sua curva democratica.
È facoltà di ognuno disporre la banana
in senso sorridente o triste.

Ognuno è libero.

Il verso determina la poesia della vita.

Nike ha girato la sua banana-simbolo
in senso positivo
e ha avuto un certo successo.
Se Nike
avesse capovolto il segno di 180 gradi,
nella mia visione di esperto di Logogenesi,
i risultati sarebbero stati molto diversi.

Infatti, in tutto il mondo,
gli orologi sono fotografati
alle ore 10 e 10, la banana sorridente,
e non certo alle ore 20 e 20
la banana triste.

E la Natura cosa suggerisce?
Madre Natura, che non sbaglia mai,
dispone il frutto della banana
in caschi raccolti in verso poetico
ascendente e sorridente.

Il quadro in questione è qui con me.
L’ho fotografato al volo sul cavalletto.
Misura cm 120×80
ed è dipinto con colori acrilici su tela.
Titolo dell’opera:
“Fine della vita eterna.”

Nella mia visione
la vita è sacra, unica e irripetibile.
Il profilo della banana
esprime idealmente l’inizio e la fine
del percorso esistenziale.
Il tempo prezioso, limitato, disponibile.

Il personaggio con la sua bici,
il suo equlibrio
e il suo motore interiore,
percorre la salita
e col suo peso determinerà l’inclinazione
e la discesa che avverrà immancabilmente
anche se in questa fase non si vede.

Il quadro rappresenta quindi l’ultimo sforzo,
l’attimo prima dell’improvviso successo
che, essendo previsto nel profondo del cuore,
è già successo.

La parola fine, presente nel titolo,
contiene, quindi, il codice del segreto,
il duplice significato,
la chiave nascosta:
fine inteso come termine
e inteso come obiettivo supremo

grazie al quale puoi raggiungere
l’illusione di essere immortale
attraverso l’opera
integra e impeccabile delle tue azioni
e della tua filosofia di vita.

Questo è il significato.
Ora guardate per cortesia,
il numero dei visitatori di questo articolo.
Grazie per essere tra gli eletti.

Al tempo stesso
un giovane youtuber decide
di farsi un video mentra mangia 20 banane
una dietro l’altra.
Guardate il numero dei visitatori.

Maurizio Cattelan espone una banana
attaccata al muro con nastro adesivo.
Valore dell’opera: 120 mila dollari.
Guardate il numero dei visitatori.

Al tempo stesso
un artista americano,
un certo David Datuna,
entra all’Art Basel Miami Beach,
dove è esposta l’opera di Cattelan
e si mangia la banana d’autore
di fronte a una schiera di reporter e visitatori.
“Opera deliziosa” è il suo commento.
Guardate il numero dei visitatori.

Oggi abbiamo parlato della banana,
del verso della poesia,
del fine della vita eterna,
del numero vuoto dei visitatori virtuali
e del motivo vero
per il quale scegliamo di essere ricordati.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

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