14 Gennaio 2020 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Sviluppo del Simbolo nell’architettura

 

architettura-simbolo

 

La porta dei leoni a Micene,
il colosso di Rodi,
il papiro dei capitelli egizi,
il leone alato posto sulla colonna
di San Marco, a Venezia…

Il Simbolo entra nell’Architettura
del passato e in quella contemporanea.

L’albero della vita,
creato da Marco Balich per Expo 2015,
riprende un progetto immortale:
la stella a dodici punte
di Piazza Campidoglio, a Roma,
disegnata da Michelangelo nel 1534.

Attraversare quella Piazza
significa immergersi
nella bellezza di un segno senza tempo.

La dimensione ampia del Simbolo
e il materiale in cui è realizzato
sono determinanti.
Il simbolo orizzontale
non è calpestato e offeso
come accade negli zerbini
degli hotel a 5 stelle
gestiti da amministratori maldestri.

Il Simbolo, creato da Michelangelo,
campeggia nel pavimento della piazza
tracciando nuove prospettive visuali
che esaltano gli edifici circostanti.

Il Simbolo è traguardato dal visitatore
che si sente permeato e circondato
dall’armonia del simbolo stesso
entrando a farne parte integrante.

Il simbolo respira profondamente
e trova un nuovo e più ampio sviluppo.

La statua di Prometeo,
che ruba il fuoco a Zeus,
per donarlo agli uomini,
troneggia simbolicamente
al Rockefeller Center di New York.

Il cubo di APPLE sulla Fifth Avenue,
è il simbolo della visione di Steve Jobs.

Sono esempi che mostrano il sottile diaframma
che separa Simbolo e Architettura.

Il Logo non è solo un segno sulla carta
ma vive all’interno della sede dell’Impresa,
valorizza l’accesso in modo indimenticabile,
caratterizza e scandisce i volumi e gli spazi,
gli arredi e le texture,
dalle grandi sale alle finiture più dettagliate.
Il Logo d’Impresa è quindi creato
con una visione architettonica eterna.

Nella potenziale sinergia
tra logo e Architettura,
il Logo può sintetizzare
il piano di un grande Architetto
cogliendo l’anima del suo Progetto-Impresa.

Oppure, viceversa, è l’Architetto
che modula e progetta lo spazio
in funzione del Simbolo,
creato in virtù dei codici della Logogenesi.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *