Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Combattimento delle noci. Il vincitore non ha un graffio.

 

noci-logogenesi

 

Le ho contate.
In questo cestino ci sono 64 noci.
Ha inizio un avvincente scontro diretto.
Prendo in mano due noci
e stringo il pugno:
una noce si frantuma
e l’altra resta integra.
Dopo i primi scontri diretti
restano in gara 32 noci.

È il secondo turno.
Altri scontri diretti.
Stessa modalità:
una noce resta integra
mentre l’altra va in frantumi.
Restano 16 noci.
Terzo scontro diretto.
Restano in gara 8 noci.
Siamo ai quarti di finale.
Altro scontro diretto.
Restano in gara 4 noci.
Siamo alle semifinali.
Scontro diretto.
Restano in gara due noci
che accedono alla finalissima.

Scontro finale.
Una noce nel pugno resta integra
e l’altra va in frantumi.

Nel combattimento delle noci,
la noce vincente ha vinto 6 volte.
Non è detto che sia la più forte.
Eppure Lei è integra,
neanche un graffio,
neanche un’incrinatura,
mentre le altre 63 noci sono distrutte.

Da cosa dipende?

Dipende dalla Fortuna
e dal modo in cui la noce vincente
ha affrontato lo scontro diretto.

Dipende dal suo posizionamento
rispetto all’avversario.

La noce è il cervello, l’intelligenza, il Logo.
Occorre usare il cervello in modo esatto.
In modo opportuno, direbbe D’Annunzio…

Nel posizionamento dell’Impresa
il Logo creato in virtù dei codici della Logogenesi,
ha un ruolo determinante.

Sergio Bianco, Logogenesi

 

 

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