21 Ottobre 2017 - Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

Creazione del Logo: la gabbia rende liberi

 

Novecento

Nella creazione del Logo,
codifica e metodo
sono la gabbia che, paradossalmente,
conduce alla libertà di generare bellezza.
La stessa gabbia che,
con 21 lettere oppure con 7 note,
definendo un benefico limite,
ha permesso la creazione di opere immortali.
Nel film “La leggenda del pianista sull’oceano”
di Giuseppe Tornatore,
il protagonista, neonato,
viene trovato in una cassetta di limoni
nella sala macchine di un piroscafo.
È il primo gennaio del 1900.
Novecento diventa quindi il suo Nome.
Adottato con amore dall’equipaggio,
cresce e sviluppa nel tempo
l’arte di suonare il piano in modo memorabile.
Trascorre la sua vita sulla nave,
senza mai mettere piede a terra
ma un giorno decide
di scendere al prossimo porto:
New York.
Novecento saluta gli amici,
sale sulla passerella,
osserva le luci infinite della città
e resta immobile sulla passerella
per un tempo che sembra interminabile.
Poi si volta e torna sulla nave.
“Hai visto qualcosa che ti ha spaventato?”
chiedono gli amici.
E Novecento risponde così:
“Non è quello che ho visto
ma quello che non ho visto
a farmi prendere la decisione di restare.
Questa mia nave è come il pianoforte:
ho 88 tasti tra le dita
e grazie a questo limite
compongo musica infinita.”

I codici della Logogenesi
definiscono regole e limiti.

Idea, originalità, motivazione, sintesi,
chiarezza, riproducibilità, coerenza, estetica,
matematica, emozione, segreto e racconto.

Dodici codici armoniosamente collegati tra loro
come gli spicchi di un’arancia della conca d’oro.
Un metodo unico
strettamente connesso alla prosperità,
alla bellezza e alla gioia.

Sergio Bianco e Fabio Zancanella

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