Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Gli Acusmatici e l’assimilazione dell’insegnamento.

 

Pitagora-Raffaello

 

Gli Acusmatici
e l’assimilazione dell’insegnamento.

Certamente lo avete riconosciuto.
Lui è Pitagora,
ritratto da Raffaello
nell’affresco della Sala della Segnatura,
nei Palazzi Vaticani di Roma.
Anno 1509.

Pitagora è un filosofo
e matematico dell’antica Grecia.

Fonda a Crotone,
intorno al 530 a.C. ,
una delle più importanti scuole
dell’umanità:
la scuola pitagorica.

Pitagora teneva le sue lezioni
nascosto dietro a una tenda.

I suoi discepoli
potevano solo ascoltare,
in totale silenzio,
senza parlare.

Per questo motivo
erano definiti acusmatici.

Solo dopo tre anni
avevano diritto a fare domande.

C’era quindi
il giusto tempo per ascoltare,
digerire, assimilare e comprendere
gli insegnamenti ricevuti.

È raro trovare oggi
simile pazienza, rispetto
e Attenzione.

Appena una persona
riceve mezza informazione
pensa di averla compresa per intero,
diventa “coach”
e fa un corso a pagamento
su argomenti
che ignora completamente
o quasi.

In un precedente articolo
ho scritto che, per creare marchi,
occorre fare il corso del fiume.

In un altro articolo
ho parlato del pi greco
in relazione al corso del fiume.

Considerando due punti,
la sorgente e la foce,
i fiumi del pianeta terra
tracciano un percorso medio
che allunga di 3,14 (diviso due)
l’ipotetico percorso rettilineo.

La stessa cosa accade
con i fenomeni della vita.

Le curve sono maturazione,
esperienza e sale della vita stessa.

Il libro “Logogenesi”
è un viaggio emozionante
nel mondo dei Simboli.

Si rivelano le virtù, i valori
e il potere magico del vero Logo
a beneficio della crescita
e della prosperità dell’Impresa.

L’opera abbraccia, in 432 pagine,
più di cento Marchi
che ho creato
in oltre 30 anni di attività:
la grammatica del segno,
le motivazioni simbologiche,
la filosofia progettuale e di vita,
la relazione tra regole auree
presenti in Natura e Simbologia,
le curiosità, i segreti,
i codici estetici,
psicologici e matematici.

Insomma, c’è da divertirsi,
da esplorare, da leggere,
da studiare, da assimilare
e da applicare.

Il libro, da una parte,
è la scorciatoia per comprendere
i segreti estetici, costruttivi,
neurologici ed emotivi del logo.

Dall’altra parte,
è matematico come il pi greco
che si debba  seguire idealmente
il corso del fiume
per comprendere nel profondo.

Tra me e Pitagora,
qualche piccola analogia c’è:
l’abitudine del miele a colazione,
l’essere vegetariano,
l’amore per una propria filosofia…

Non pretendo, per così poco,
che diventiate Acusmatici
e che aspettiate tre anni
prima di chiedere
riguardo al mondo dei Simboli.

Ritengo però che,
prima di fare domande
sulla creazione del marchio
e sui codici della Logogenesi,
leggere il libro nel profondo
sia  una forma di rispetto dovuta
oltre che una fonte di ricchezza
per voi e per la vostra Impresa.

Grazie per l’Attenzione.

Sergio Bianco #logogenesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *