Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

La dimensione dell’impresa e la dimensione dell’impegno

scacchi-Escher-Atrani

 

 

La dimensione dell’Impresa,
ovvero la dimensione del Committente,
non cambia la dimensione dell’impegno
nella creazione del Marchio.

Il Marchio creato
in virtù dei codici della Logogenesi
può trovare applicazione in un’Impresa
di piccole o grandi dimensioni.

Il Marchio, infatti,
concentra, sintetizza
e riflette Visione e Valori
come il mondo,
riflesso nell’occhio del colibrì.

Dal punto di vista
del valore del contratto,
e della complessità
dell’applicazione dopo l’approvazione,
i parametri cambiano notevolmente.
Diversamente,
dal punto di vista della creazione
e della realizzazione del Marchio
in armonia con i dodici codici,
l’impegno è esattamente lo stesso.

La dimensione dell’impresa
non cambia la dimensione dell’impegno.

Creare il Marchio
per un ristorante con quattro tavoli
o creare il Marchio per una multinazionale,
dal concepimento fino alla presentazione,
è uguale.
Stesso metodo, stessa concentrazione,
stessa immedesimazione, stessa responsabilità,
stessa ricerca del valore assoluto
e del risultato impeccabile.

Ho visitato la mostra di Escher
a Palazzo Reale, a Milano, nell’anno 2016.
Ho notato lo stesso impegno maniacale,
la stessa attenzione e la stessa cura
che l’Artista profondeva generosamente
in opere di studio e ricerca personali,
ad esempio nelle “Metamorfosi”,
come anche in progetti semplici,
chiesti magari da conoscenti o amici
per un disegno ad uso personale.

In entrambi i casi
l’impegno, di fronte a una richiesta pura,
era sempre volto
a operare al massimo delle proprie possibilità
per creare un capolavoro.

Non può essere altrimenti
e questo vale anche per il barista
che prepara il caffè.

La dimensione dell’impresa
non cambia la dimensione dell’Impegno.

Sergio Bianco #logogenesi

 

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