Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Metodo progettuale. Ferro battuto e ferro imbattibile.

 

cancelli-ferro-imbattibile

 

Riguardo alla riproducibilità,
sesto codice della Logogenesi,
in un recente articolo,
ho accennato alla relazione
tra cancelli in ferro imbattibile
e l’arte orafa più raffinata.

Cosa significa?

Che differenza c’è tra un cancello
in ferro battuto
e un cancello in ferro imbattibile?

La differenza
è semplicemente nel MODO
in cui il cancello
viene prima progettato
e poi forgiato.

Armonia e forza del cancello
dipendono dallo spessore delle linee
e dall’andamento delle curvature.

Viaggiando lungo le rive
dei meravigliosi laghi italiani,
si notano cancelli di ville
costruiti nei due modi opposti:
in ferro battuto
o in ferro imbattibile.
Questione di stile.

Tra un cancello e un gioiello
non c’è differenza,
a parte la dimensione
e il valore delle materie prime.

Ma questo valore è relativo
e può essere sovvertito:
un cancello di ferro,
forgiato nel rispetto
della dimensione aurea,
diventa idealmente aureo.
Al contrario,
il gioiello d’oro
assemblato ignorando tali principi,
rimane lontano
dal concetto di prezioso
e di gioia.

La bellezza di un gioiello
è questione di linee,
di volumi, di spessori
e di materiali,
prima progettati
con tecnica vettoriale
e poi realizzati
con maestria artigianale
o con i macchinari idonei.

Nel marchio creato in virtù
dei codici della Logogenesi,
grande e piccolo
convivono nello stesso segno.

Il Simbolo tridimensionale in acciaio
realizzato con taglio ad acqua
per l’ingresso imponente
della sede centrale,
rivela la stessa forza
del distintivo in oro bianco
appuntato sulla giacca.

I pieni e i vuoti
e tutti gli elementi
che compongono il Logo
sono studiati per risultare perfetti,
riprodotti in qualsiasi misura
e con qualsiasi tecnica di stampa.

Il codice della riproducibilità
è quindi connesso alla chiarezza,
alla sintesi, all’estetica
e a tutti i dodici codici
valutati nel particolare
e nell’insieme assoluto.

Gli artigiani che oggi realizzano
oggetti e manufatti
ignorando i codici di progettazione
dell’oggetto stesso,
sono i responsabili del loro destino.

Senza questa conoscenza,
antica come il mondo,
i cancelli diventano gabbie per polli
e purtroppo per la comunità,
ad essere battuto non è il ferro
ma la Bellezza.

Sergio Bianco #logogenesi

 

 

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