Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

La leggenda della suola rossa Louboutin, diventa marchio.

 

Louboutin-Logogenesi

Il rosso è il colore della passione.
Il rosso è il colore del divieto.
Il rosso è il colore della trasgressione.

Per Christian Louboutin, parola sua,
“il colore rosso è provocatore d’invidia.”

Nella visione Louboutin,
“la scarpa con la suola rossa
è come un fazzoletto
che la donna elegante lascia cadere,
se ha visto un uomo che la attrae.”

La leggenda della suola rossa
ha origine, come primo impulso,
da un’osservazione
tipica del viaggiatore sincronico,
aperto ai messaggi del mondo circostante,
così come avviene
nella ricerca del Metodo Logogenesi.

Louboutin si trova in un Museo d’arte
e resta colpito dall’immagine
di una scarpa femminile
attraversata da una linea diagonale rossa.
È un semplice segnale di divieto
rivolto alle donne che indossano tacchi alti,
per non rovinare il parquet del museo.
Questo flash resta sedimentato
nella memoria del designer.
Poi, un giorno,
Louboutin osserva alcuni modelli di scarpe
della nuova collezione
sul tavolo della sala riunioni.
Stile rigoroso, qualità assoluta
ma manca qualcosa…
manca la trasgressione,
manca l’emozione della perfezione infranta.

D’un tratto,
Louboutin prende lo smalto
dalle mani di una collaboratrice
e dipinge la suola di rosso.

Lo smalto non si concentra, come regola,
sulle dieci isole delle dita,
ma sfocia
nel mare della “non convenzionalità”.

Oggi, la scarpa con la suola rossa Louboutin
è un marchio di fabbrica registrato nel mondo.
Nessuno la può imitare.
Così ha stabilito,
al termine di un lungo contenzioso,
la Corte di Giustizia europea,
che ha riconosciuto
l’ambitissimo Rosso Pantone 18-1663TP
come essenza esclusiva
delle creazioni Louboutin.

La donna che indossa scarpe Louboutin,
non cammina sul pianeta terra:
il rosso
è un’idea vulcanica incandescente
sulla quale, idealmente,
non si posa la cenere.

Paradossalmente,
si tratta di un ricco modello
di scarpa usa e getta.
Infatti, appena il rosso perde smalto,
la scarpa è, mentalmente, da sostituire,
come una Ferrari Testarossa
costretta ad affidarsi alle cure del carrozziere
per una offesa impercettibile:
una scalfittura tanto minima
quanto insopportabile,
per chi entra in quella dimensione
di sensata e comprensibile follia.

Sergio Bianco #logogenesi

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