
Questa passerella pedonale,
costruita ad arte sugli scogli
a fianco della strada normale,
congiunge Santa Margherita Ligure
con Portofino.
A metà percorso c’è Paraggi,
nome che unisce letteralmente
i primi raggi del sole
con il Paradiso.
Volete sapere perché non c’è nessuno,
a parte il sottoscritto, autore della foto?
Semplice.
Perché sono le ore 5,55 del mattino.
Notte fonda per i dormienti.
Il sole manda ad ogni persona
un messaggio chiaro e luminoso
riguardo al ritmo della vita
a seconda delle stagioni.
È un messaggio sconsiderato dai più.
Il sole è come un destriero che,
mentre stai dormendo nel fieno
ti sveglia con la sua criniera dorata
perché sente che è l’ora di galoppare.
Come fai a girarti dall’altra parte?
Salti in groppa e vai.
Così, prendendoci gusto,
ho iniziato ad anticipare sempre di più
scoprendo il fascino di arrivare prima.
Prima che le cose accadano,
appuntamento di lavoro,
incontro di piacere
o sorgere del sole che sia.
In anticipo osservo,
invento
disegno,
creo simboli,
scrivo
prendo appunti veloci
sul taccuino da viaggio,
la fucina di quelle intuizioni
colte al volo e cristallizzate
prima che le idee stesse,
atterrate per caso sincronico
sulle piste della memoria,
decollino di nuovo verso l’oblio.
Mi piace pensare
che nel tempo che precede il sorgere del sole
risieda una ricchezza preziosa.
Il silenzio.
L’ascolto della natura.
L’illusione di vivere come nel passato
ma con i mezzi potenti della tecnologia
a portata di mano.
Fermare un’immagine come questa,
ad esempio e divulgarla
accompagnata da un pensiero
fino a svelare qualche segreto
che nella foto non appare.
Nello zaino ho un thermos con il caffè
e in tasca ho un uovo sodo ancora tiepido.
Un uovo del tutto simile
a quello dipinto da Piero Della Francesca
nell’anno 1472
e conservato alla Pinacoteca di Brera.
Che meraviglia
fotografarlo insieme
ad un capolavoro del packaging.
Prima ancora di andare a Paraggi:
in anticipo.
Sergio Bianco #logogenesi

2 risposte
Apprezzo i tesori che madre natura ci dona quando, prima di tutto, scelgo di cambiare il modo di percepire il momento.
Essere in anticipo
è un’arte silenziosa:
ascoltare il mondo
prima che parli,
vedere la luce
prima che sorga,
trovare il senso
prima che appaia.