
Saper cogliere ciò che è sottile,
nella vita di tutti i giorni,
non è facile, almeno all’inizio.
È un’abilità che si affina
e si forgia col tempo.
Questa abilità
si sviluppa e si allena come un muscolo
fino a che il sottile
inizia a manifestarsi
con frequenza sempre maggiore.
In questo senso,
il sottile diventa spesso.
Il caso sincronico,
nella mia visione,
è un messaggio
che proviene da un’altra dimensione.
Una realtà parallela
priva di presenza fisica,
corde vocali,
telefono cellulare,
indirizzo mail
e carta da lettere.
Per questa ragione
il caso sincronico si manifesta
attraverso variazioni
e interferenze della realtà
per comunicare una presenza
o un messaggio
di comprensione sottile.
La luce di una lampada che sfarfalla,
il numero doppio o speculare
sul display del cellulare,
la forma cangiante delle nuvole,
la parola di un passante
proferita per combinazione
proprio vicino al tuo orecchio,
la frase che tu indichi
aprendo a caso un libro,
l’interferenza magica
con il mondo animale…
C’è sempre la prima volta
in cui cogli il caso sincronico
e il messaggio che esso racchiude.
Dopo qualche mese
può capitare un secondo messaggio.
Se lo riconosci
ne riceverai altri,
in modo sempre più frequente
fino a che il quotidiano
sarà permeato di eventi sottili
che accadono sempre più spesso.
Come artigiano del Simbolo,
sono consapevole che Logogenesi
sia amata e protetta
da un qualcosa di superiore
che ne apprezza l’aura,
il potere benefico
e l’energia vitale.
Per questa ragione
ho la fortuna e il privilegio
di ricevere
indicazioni e suggerimenti
che mi portano a creare
qualcosa (logo o scrittura)
che riconosco come superiore
proprio perché
è come se non l’avessi creato io.
Io non penso di avere quella capacità.
Mi sento un tramite
così come Gustavo Roll
si sentiva, nella metafora,
una grondaia che raccoglie e convoglia
l’acqua che piove dal cielo.
In questo modo,
prestando attenzione al caso sincronico
e tenendo aperte
le porte delle circostanze
il sottile diventa spesso,
maggiormente visibile
e in superiore frequenza.
Sergio Bianco #logogenesi
Una risposta
Il sottile diventa spesso
quando, nel quotidiano,
inizi a riconoscerlo.