Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

La conoscenza artigiana nobilita la materia prima.

 

Cassa-Risparmio-Perugia

 

Sono fiero di essere artigiano.
Mi definisco “Artigiano del Simbolo”.
Rispetto e ammiro
il mestiere dell’artigiano vero.

Nella foto sono ritratte
le mani esperte
di Emanuele Vivioli
colto mentre realizza in rame
il Simbolo da me creato
per la Cassa di Risparmio di Perugia.

Allo stesso tempo,
riconoscono i limiti
e sono consapevole dei danni
che provocano
alla corporazione,
gli artigiani
senza sensibilità e conoscenza.

Girando per Volterra
è possibile visitare botteghe
che vendono oggetti in alabastro.

Nell’entroterra di Lavagna
si trovano laboratori
che vendono oggetti in ardesia.

Esplorando Venezia
si incontrano botteghe
che vendono oggetti in vetro.

E così via,
girando nelle regioni italiane
si trovano oggetti in legno,
in marmo, in tessuto
e in altre meravigliose materie prime
lavorate da artigiani
con diversi gradi di eccellenza.

Noto che, in mancanza di Stile,
con la S maiuscola
e in presenza di oggetti
senza personalità,
la materia prima appare povera.

L’alabastro, l’ardesia, il vetro,
il marmo, il legno,
come qualsiasi altra materia prima,
diventano misere
se la lavorazione
è affidata ad artigiani
senza cultura e senza conoscenza
che, in certi casi,  
sviliscono la materia
rendendola vuota e commerciale.

La definizione “commerciale”
in sé non è negativa, anzi….

Vendere un prodotto,
connetterlo al territorio
e diffondere bellezza
è segno di prosperità e progresso.

Qui il senso, purtroppo, è un altro.
il viaggiatore o il turista,
si deve accontentare di ciò che trova,
proprio perchè non esiste,
oppure è rara,
un’alternativa di Stile.

Questo è il concetto
espresso nella mia frase
“ferro battuto e ferro imbattibile”.

In assenza di un progetto vettoriale
che disegna l’armonia delle linee
e degli spessori,
il fabbro diventa
un costruttore di gabbie per polli.
Diversamente,
il fabbro che possiede
la profonda conoscenza
dei rapporti estetici e matematici
presenti nella meraviglie della natura,
è in grado di forgiare nel ferro
opere meravigliose e memorabili.

I cancelli del Paradiso:
ogni giorno torni a casa
e te li godi
senza neanche dover morire.

Cultura e arte
sono strettamente connesse
al benessere e alla prosperità.

Le persone non sono stupide
o insensibili.

Basta veramente poco
per distoglierle dall’incantesimo,
per disincrostare e far risplendere
la loro autentica coscienza aurea.

Basta poco per fare loro apprezzare
i codici della bellezza
poiché essi, i codici, hanno il dono e il potere
di toccare il cuore delle persone
nella loro breve, unica
e fugace esistenza.

Sergio Bianco #logogenesi

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