
La scultura è l’arte
e la tecnica di scolpire,
di raffigurare il mondo esterno,
o piuttosto di esprimere
l’intuizione artistica
per mezzo di pietra,
legno o altro materiale
opportunamente modellato
con lo scalpello o strumenti affini.
(Enciclopedia TRECCANI)
SCULTURA
è un’opera d’arte in marmo di Carrara
formato cm 160 base x cm 320 altezza
e cm 20 profondità.
L’artista si firma con uno pseudonimo:
Autorete.
SCULTURA,
oltre a essere la tecnica utilizzata
per questa espressione artistica,
è anche il titolo dell’opera.
Scultura rappresenta un banale telefono
dei nostri tempi
scolpito in modo realistico
e in misura monumentale.
Il messaggio dell’artista è chiaro.
La CULTURA
è la conoscenza vera dei fenomeni,
la coltivazione agricola del sapere,
l’esperienza diretta,
la sensibilità provata sul campo,
l’emozione sensoriale,
la sinapsi dei collegamenti temporali
che generano scosse elettriche:
cerniere lampo di genio
che si aprono con un zip
nei meandri del cervello.
Nessi
tra un territorio e il suo cibo,
tra la politica di un determinato tempo
e l’arte sviluppata in quel contesto storico,
la relazione
tra micro e macrocosmo,
tra l’intimo più profondo e la vastità,
tra Simbolo Logogenesi e valori d’Impresa,
la collaborazione tra esseri,
la condivisione dei beni,
la consapevolezza dell’Uno
in rapporto all’universo
e naturalmente l’ironia dell’autogoal,
la celebrazione di gruppo della sconfitta
vera fonte di saggezza,
di evoluzione e di crescita.
La vittoria della sconfitta,
finalmente in prima pagina.
SCULTURA,
con la sua S privativa,
è l’antitesi della CULTURA.
(Autorete non inserisce il tratto
tra le prime due lettere
perché conserva nel cuore
una illusoria fiducia
nella comprensione umana).
SCULTURA è la risposta esatta
per superare l’esame del momento.
A cosa serve la memoria,
a cosa serve lo studio,
a cosa serve l’orientamento,
a cosa serve sapere
se il suggeritore monumentale
ti può dare all’istante la risposta giusta?
SCULTURA
è non essere più capaci
nell’arte dell’immaginazione,
della manualità
e del racconto quotidiano
affidandosi esclusivamente
a immagini fredde come il marmo.
Quando Autorete,
di ritorno dal Monte Altissimo,
darà il suo consenso,
se mai lo darà,
SCULTURA
sarà esposta su una base rotante
al centro del più grande
parco di divertimenti del mondo.
Il luogo perfetto nella sua aridità.
Infatti, come dice la parola,
il parco di divertimenti
di divertimenti è parco.
Nota dell’autore.
Tutti i marchi creati con metodo Logogenesi
e oltre mille articoli
che ho scritto nel dominio dei simboli
sono frutto esclusivo
della mia intelligenza artigianale.
2 risposte
Quando non si fa uso dell’impegno intellettuale e del proprio ingegno, l’ispirazione si spegne e la cultura si azzera. Se manca la corrente non sai più nulla.
La cultura è vitale come l’aria.
La scultura in questione
può soffocare le potenzialità.
Sta a noi scegliere
se vibrare liberamente
o restare comodamente pietrificati.