
Questo messaggio
è riservato alle persone che,
ogni giorno,
con amore e conoscenza,
trasformano i lavori più semplici
in semplici capolavori.
Come può l’Uno confrontarsi con l’Universo?
Come può l’individuo
fare parte della coscienza collettiva?
Come può la singola Impresa
influire in modo benefico
sul presente e sul futuro?
È il privilegio riservato alle stelle:
risplendere oltre il limite
della propria esistenza.
Esse giocano con la velocità della luce
e sembrano suggerire ai visionari
il modo per conquistare questa Fortuna.
L’immagine del cielo stellato
appare come un sipario aperto
all’inizio del libro Logogenesi
accompagnato dal testo
che avete appena letto.
Il libro, nelle sue 432 pagine,
numero di frequenza armonica,
racchiude le mie conoscenze
nel dominio dei simboli,
la mia filosofia
di lavoro e di vita
e oltre cento marchi
che ho creato in virtù
dei codici della Logogenesi.
Scoprirete le motivazioni,
le connessione tra estetica e matematica,
tra emozione e psicologia del segno
e alcuni segreti per chi sa ascoltare.
Il libro si acquista
esclusivamente dal sito Logogenesi
ed è la porta imprescindibile
per chi desidera andare oltre.
Un giorno,
al termine di un incontro Logogenesi,
un ragazzo mi disse:
“sei cazzuto”.
Dopo un momento di incertezza,
ho capito che il suo
era il complimento più diretto
per esprimere affinità
con il suo mondo.
L’Impresa non ha età.
Si parte con il gioco
e non ci sono limiti
per crescere oltre,
per trasformare
i gesti più semplici
in semplici capolavori.
A quel ragazzo, oggi,
risponderei così:
BRO, LEGGI IL LI.
Sergio Bianco, Artigiano del Simbolo
2 risposte
Quando i pianeti si allineano, un nuovo quadro prende forma, una fresca frequenza si fa udire e, all’unisono, si trasforma in ispirazione per coloro che la percepiscono. Da questo processo emerge un capolavoro. Questo fenomeno celeste suggerisce che l’equilibrio cosmico possa ispirare intuizioni creative, trasformando l’ordinario in straordinario.
Lasciare il Segno
significa esserci
anche quando
siamo altrove.
Nel pensiero,
nel gesto,
in qualcosa
che abbiamo acceso
negli altri.