Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

Museo del Sigilllo: le S rovesciate della matrice.

 

Museo del sigillo Logogenesi

 

Mi piace pensare che,
ai collezionisti,
importi relativamente ciò che hanno.

Importa maggiormente
il racconto e l’avventura
che precede la conquista.

Ai collezionisti
interessa soprattutto avere
quello che ancora non possiedono.

Il loro essere, quindi,
si esprime nel “non avere”,
o meglio, nel non avere ancora.

In quel fugace istante,
oppure in quell’atteso arco di tempo,
è racchiusa la magia
della loro passione.

Fromm è servito.

Euro Capellini,
fondatore insieme alla moglie Lilian
del Museo del Sigillo di Spezia,
ha donato al Comune ligure
la sua collezione di sigilli.
Una collezione unica al mondo,
raccolta in una vita di viaggi,
ricerche, sacrifici e passione.
Un generoso atto di condivisione
a beneficio della comunità.

Euro Capellini,
per farmi comprendere cosa significa
essere collezionista,
mi ha raccontato questo aneddoto
che riporto al presente con parole mie.

Euro e Lilian sono a Parigi.
Stanno curiosando
in un mercatino dell’antiquariato
e scorgono un sigillo interessante.
Chiedono il prezzo:
troppo caro.
Cercano di trattare:
nulla da fare.

Ripartono in auto, a malincuore
e giungono a metà strada tra Parigi
e la frontiera con l’Italia.

Inevitabilmente
continuano a pensare a LUI:
quel piccolo e prezioso oggetto
è più forte di loro.

Inversione a U e ritorno a Parigi.
Un viaggio folle,
senza neanche avere la certezza
che il Sigillo desiderato
sia ancora disponibile.

Arrivano a Parigi.
L’uomo del mercatino sorride:
non è la prima volta
che accade una storia simile.
Trovano un accordo,
comprano il siglillo
e tornano a casa
con il loro trofeo
e con una nuova storia da raccontare.

Il Simbolo del Museo del Sigillo,
creato in virtù de codici della Logogenesi,
è composto da quattro S
intrecciate e rovesciate
in armonia con il significato della matrice.

La lettera S,
iniziale di Sigillo e di Spezia,
fa capire, anche ai non esperti,
la funzione della matrice
che dà vita, dall’incisione rovesciata,
alla forma speculare del simbolo
impresso su ceralacca.

Dopo l’approvazione del Marchio
Euro Capellini ha voluto donarmi
un sigillo azteco risalente al 1500 a.C
che conservo come un ricordo prezioso.

Il sigillo,
pubblicato nel libro Logogenesi,
contiene una composizione di spirali
che procedono in senso antiorario
tranne una.

Nei prossimi giorni
parleremo della spirale,
il simbolo che ipnotizza.

Sergio Bianco #logogenesi

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