Dal 1° ottobre 2017, scritti quotidiani di Sergio Bianco.

I titoli insensati di Fontana e la metafora della banana.

 

fine-vita-eterna

 

Esiste una collezione di quadri,
intitolata “La forza della non gravità“,
che mi sono divertito a dipingere
intorno all’anno duemila.

Tra questi quadri,
c’è una tela formato cm 120×80
in cui campeggia una banana.
La banana, come una imbarcazione,
solca le onde del mare sotto la pioggia.
Sulla curva sorridente della banana,
tra punti gialli di sole e macchie d’ombra,
un minuto ciclista percorre la salita
verso l’illusorio traguardo.

Titolo dell’opera:
“Fine della vita eterna.”

Il doppio senso letterario
è la chiave del quadro:
FINE inteso come scopo
oppure FINE inteso come termine?

Lucio Fontana, negli anni 1963-1964,
intitola una serie di opere
realizzate su telai ovali
“Concetto spaziale. La fine di Dio.”
FINE è preceduto dall’articolo femminile.

 

Lucio-Fontana

 

Oltre ai titoli profondi, Lucio Fontana,
a volte, scriveva
nel retro della tela tagliata,
frasi apparentemente insensate
al fine di distinguere un’opera dall’altra.
Ad esempio:
” Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti
hanno vinto il festival di Sanremo”.
Tra questi titoli bizzarri, uno recita così:
La rivoluzione dei giovani è sempre valida“.

Mi piace pensare che questa frase,
etichettata dalla critica come titolo insensato,
sia invece una frase profonda e…sempre valida.
Una frase degna di apparire in primo piano,
soprattutto se abbinata al taglio su una tela
e ad un’intenzione benefica e positiva.

In che modo, nei giovani,
si manifesta la validità di una rivoluzione?

Magari la vera rivoluzione
si manifesta nella validità di una evoluzione.

Restando nella metafora del taglio,
alcuni giovani acquistano e indossano
jeans strappati nuovi di fabbrica,
senza attributi interni, maschili o femminili.
Sono tagli nel vuoto dell’essere.
Non c’è fatica, sudore,
strappo in quella finzione asettica.

Mi piace pensare che i tagli veri,
i tagli rivoluzionari ed evolutivi
nel tessuto di questa società.
si incidano con lo sguardo laser dei gesti autentici.

Maschile e femminile insieme.

Anche se piove.
Anche se il mare è in tempesta.
Nell’illusione di una curva di potassio sorridente
tra macchie d’ombra e punti gialli di sole.

FINE della vita eterna.

Sergio Bianco. Logogenesi

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