Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

La Signora Scicolone e la forza titanica del Nome.

 

 

Nel 1992 ho avuto il piacere e l’onore
di incontrare a Roma
il Dott. Goffredo Lombardo
insieme alla sua assistente,
la mitica e preziosa Cesarina.

A quei tempi tempi correva voce che,
per inviarle una lettera,
fosse sufficiente
scrivere sulla busta affrancata:
Cesarina-Roma.

Il Dottor Lombardo,
fondatore della casa cinematografica Titanus,
mi convocò per il restyling del celebre scudo.

Lo stemma, che appare all’inizio dei film,
accompagnato dalle note maestose della sigla,
doveva mantenere identità e riconoscibilità
calibrando pieni e vuoti
in modo da conservare la tridimensionalità
anche nella stampa calcografica a un colore,
nello spazio minimo del biglietto da visita,
nelle importanti piccole dimensioni.

In pratica occorreva rispettare
i codici della chiarezza,
dell’estetica e della riproducibilità.

Il giorno della presentazione
il Dottor Lombardo impugnò
una enorme lente di ingrandimento,
almeno io la ricordo così,
e scrutò nei minimi dettagli
e con piena soddisfazione
la miniatura dello scudo
che concentrava, in un segno unico,
i suoi desideri.

Un momento memorabile per tutti.

Il Dottor Goffredo Lombardo,
oltre a inventare il Nome Titanus,
conferì l’identità vincente
anche a Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone.

Con una visione ampia e internazionale
la battezzò Sophia Loren.

Una musicalità perfetta.

Il Nome cambia il destino
delle Imprese e delle persone.

La Signora Scicolone
avrebbe avuto lo stesso destino
fino a entrare nella leggenda?
Nel mio cuore conosco la risposta
e non ho bisogno di prova contraria.

Sergio Bianco #logogenesi

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