
La bellezza vince senza che ci sia dolore e sconfitta.
La bellezza si manifesta senza che ci sia dolore e sconfitta. La vittoria della bellezza è assoluta: trionfa per il bene di tutti.
Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

La bellezza si manifesta senza che ci sia dolore e sconfitta. La vittoria della bellezza è assoluta: trionfa per il bene di tutti.

Oggi più che mai è necessario parlare di vittoria e di vibrazioni positive per alimentare questa intenzione e questa possibile realtà.

Amarcord è un capolavoro del cinema. Anche il titolo di questo film, girato da Federico Fellini nel 1973, possiede una forza straordinaria.

Paradossalmente, il podio, simbolo della vittoria sportiva, come termine del dizionario italiano, è impregnato di significati negativi in quanto contiene la parola ODIO.

Quando si tratta di inventare un Nome, in presenza di desiderio puro, l’Universo cospira affinché la soluzione migliore si manifesti.

Bodoni nasce a Saluzzo da una famiglia di tipografi che Egli onora al punto di elevare quel mestiere artigiano ai livelli più nobili in Europa riverberando l’attenzione e l’ammirazione universale.

La cover del libro di Heinz Waibl “Alle radici della comunicazione visiva italiana” coglie il suo occhio all’incrocio delle diagonali. L’occhio è il fulcro visivo nel quale si concentra l’Attenzione.

La scultura simbolica trova spazio in Gallerie d’Arte per abitare, infine, in quelle dimore dove l’essere cerca e trova il rifugio primordiale, oggi così come oltre sedicimila anni fa, in una grotta di Lascaux.

Come gli occhi sono lo specchio dell’anima, nel dominio Logogenesi, il Simbolo è lo specchio che riflette visione e valori d’Impresa.

La prima legge fisica che governa il gioco del biliardo è: “l’angolo di incidenza è uguale all’angolo di riflessione.”