
La dimensione dell’impresa e la dimensione dell’impegno
La dimensione dell’Impresa, ovvero la dimensione del Committente, non cambia la dimensione dell’impegno nella creazione del Marchio.
Scritti di Sergio Bianco nel dominio dei Simboli.

La dimensione dell’Impresa, ovvero la dimensione del Committente, non cambia la dimensione dell’impegno nella creazione del Marchio.

Escher, per generare le sue prospettive impossibili, trae spunto dagli studi sulla cristallografia e dal cubo di Necker.

Mi piace pensare che non ci sarà luogo esatto della manifestazione. Sarà in nessun luogo e ovunque. Qui e ora.

Facciamo un salto nello scorso millennio e parliamo del Marchio che ho creato nel 1998 per l’Istituto centrale delle Banche popolari italiane.

Il Simbolo creato nello scorso millennio per l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, presentato, come di consueto, in soluzione unica.

Il volume di presentazione del marchio creato in virtù dei codici della Logogenesi, rivela sempre una soluzione unica.

Il Logo si forgia in bianco e nero con programmi vettoriali, in modo che il tratto nero pieno si stagli sul bianco, senza sfumature depotenzianti.

Il file vettoriale ha la caratteristica di mantenere l’assoluta perfezione dell’originale nelle misure minime e massime.

Occorre prestare attenzione all’abbinamento tra nome e cognome in modo che il bambino si senta a proprio agio quando viene pronunciato pubblicamente il suo Nome.

L’ultimo codice della Logogenesi è il racconto: l’espressione virtuosa del logo e la sua capacità di diffondersi con la narrazione.